Da psicoterapeuta sistemico-relazionale, nel caso di un paziente con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), imposto il percorso terapeutico tenendo conto non solo della difficoltà scolastica o cognitiva in sé (es. dislessia, disortografia, discalculia…), ma soprattutto dell’impatto che il disturbo ha sulle relazioni familiari, scolastiche e sull’identità del bambino/ragazzo.
1. Psicoterapia individuale (bambino o adolescente). Facilito la creazione di uno spazio sicuro per esprimere:
- Frustrazioni scolastiche
- Paura del giudizio
- Rabbia o evitamento verso lo studio.
Aiuto il paziente a separare il valore personale dal rendimento scolastico, ne sostiengo l'autostima e il senso di autoefficacia
2. Psicoterapia Familiare. Facilito il riconoscimento di ruoli fissi: ad esempio, il figlio con DSA come “quello fragile” o “il problema”. Aiuto ai genitori a:
- Non ridurre il figlio al suo disturbo.
- Comunicare incoraggiamento invece che frustrazione.
- Costruire una relazione basata su fiducia e riconoscimento delle potenzialità.
3. Integrazione con la rete scolastica e specialistica.
- Supporto i genitori nel rapporto con neuropsichiatri, logopedisti, insegnanti.
- Aiuto a decodificare messaggi svalutanti o eccessivamente normativi da parte dell’ambiente scolastico.