La dipendenza affettiva è un comportamento caratterizzato da un attaccamento eccessivo e malsano verso un'altra persona, spesso accompagnato da una paura intensa di essere abbandonati. Le persone con dipendenza affettiva possono sacrificare la propria autonomia, i propri bisogni e la propria felicità per mantenere una relazione, anche se questa è tossica o insoddisfacente.
Per curare la dipendenza affettiva, adotto diverse strategie:
Ricostruzione della storia relazionale e familiare. Esploro le relazioni primarie (genitori, fratelli, caregiver) per individuare:
Modelli affettivi disfunzionali (es. amore condizionato, abbandoni, iperprotezione).
Ruoli familiari interiorizzati (es. “salvatore”, “bisognoso d’amore”, “invisibile”).
Le radici della paura dell’abbandono o del vuoto emotivo.
Analisi delle dinamiche di coppia attuali o passate. Sostegno il paziente nel riconoscere:
Relazioni asimmetriche (dove uno dà troppo e riceve poco).
Pattern ripetitivi (es. scegliere partner evitanti o narcisisti).
Comportamenti auto-sabotanti (gelosia, controllo, annullamento di sé).
Ridefinizione dell’identità personale:
Rafforzare l’autostima e il senso di sé.
Differenziare il proprio bisogno d’amore da quello di approvazione.